Il nuovo assetto della classifica è quindi il seguente:
Quarta vittoria stagionale per l'SS Sanguarzo di Michi, che in un incontro molto combattuto ha la meglio sugli uomini del kaiser Cukis, non ancora al massimo della condizione e reduci da un periodo nefasto, tartassato dagli infortuni.

Il match per i padroni di casa sembra avere inizio tra i migliori auspici, con un Cristiano Doni al rientro dopo la squalifica che fa subito sentire la sua presenza, ridando al gioco dei bianco-verdi al centro del campo una concretezza e una lucidità che non si vedevano ormai da inizio campionato. A dare maggiore forza a questa impressione arriva quasi subito il gol di Grygera nell'incontro con i rossoblù all'Olimpico di Torino, seguito da uno splendido assist per il brasiliano Amauri.
Una partenza fin da subito così esaltante fa pensare di essere di fronte all'incontro del riscatto per le Sturm, il momento atteso ormai da dodici giornate. Ma l'impeto dei padroni di casa si esaurisce ai primi affondi nella retroguardia avversaria. Bastano infatti pochi minuti e la complicità di un Antonioli di certo non all'altezza del bianco-nero Buffon, per far passare il pallino del gioco nelle mani degli ospiti con la stessa velocità con cui i bianco-verdi se n'erano impossessati.
Le SS passano infatti con Kaka su rigore e gestiscono al meglio il vantaggio parziale grazie a un Montolivo ritrovato, nonostante la sconfitta dei viola di ieri a Cagliari. Le ultime speranze delle Sturm di pareggiare quanto meno i conti si infrangono nel finale, quando un Calaiò appena entrato calcia a lato dal dischetto il rigore concesso al Siena per un intervento di Lanna sullo stesso attaccante.
Non bastano le reti di Hamsik, Di Vaio e Floccari al Lor per mettersi in tasca i tre punti: finisce in parità l'incontro con la Dark Force del Manu, che ha tratto vantaggio dalla grande mole di occasioni sprecate dai padroni di casa.
Clamoroso l'errore che lascia i nero-arancio in inferiorità numerica nel momento chiave dell'incontro: la convocazione di Antonio Nocerino, ieri assente per squalifica, fa si che non vi siano uomini per sostituire a centrocampo un Rosina non ancora ripresosi completamente dall'infortunio e in probabile rottura con la società, che ieri ha disputato solo una manciata di minuti. La svista è fatale: il Lor vede in un attimo sgretolarsi tra le sue stesse mani il vantaggio cumulato su una Dark Force per larghi tratti della gara spettatrice non pagante del gioco degli avversari.
A regalare il pareggio agli ospiti ci pensano i soliti Maicon e Zarate, capaci di mettere una pezza alla prestazioni un po' sottotono di diversi compagni. Il punto conquistato consente ai nero-argento di non accumulare ritardo sui Dallas capolisti, mantenendo però una sola lunghezza di vantaggio sulle SS di Michi, reduci dalla vittoria sulle Sturm.
L'incontro tra i Tigers del Pipitarro e i Dallas del Dani ancora una volta non smentisce i pronostici: grande equilibrio tra le due formazioni, che si sono affrontate a viso aperto cercando con insistenza il lampo di genio dei propri fuoriclasse.
La squadra di casa, in costante crescita negli ultimi tempi, ha potuto fare affidamento su una coppia d'attacco Baptista-Milito in grande condizione e capace di mettere a segno due reti, di cui una decisiva, quella del giallo-rosso, nel derby con la Lazio. Di tutt'altro spessore invece è stata la prestazione del reparto difensivo e del centrocampo dei giallo-blu, per larghi tratti della gara lontana dalla sufficienza. Pesante in questo senso è stata l'influenza del crollo dell'Udinese contro la Reg
gina in casa e della pesante sconfitta dei rosso-blù all'Olimpico di Torino giovedì.Tra i bianco-neri non può non stupire la giornata no di Lavezzi, che sprofonda a Bergamo insieme ai partenopei. L'argentino procura al Napoli il discusso rigore realizzato da Hamsik, che ha regalato l'illusorio pari al Napoli, ma poi si arrende al prepotente ritorno dei padroni di casa.
A salvare gli ospiti ci pensano Giorgio Chiellini, straordinario nel placcare Milito, e un Doni ritrovato, dopo un inizio di campionato disastroso. Da segnalare anche la buona prestazione a Catania di Paolucci, che propizia con un assist la prima rete di Mascara.



3 commenti:
Preziiiiiis Dany!
Sono felice della sua approvazione!
Bel post Dany.... ma ditemi voi che sfiga!!! la partita si è decisa con un rigore!!!! se Calaiò segnava vincevo io.... se sbagliava, come è successo, perdevo e se non lo tirava lui pareggiavo!!!!
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